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Pantalica e la Riserva Naturale Orientata

«Qui   - il mielaro batte il piede per terra -   fu per mille anni il posto della pace.    I greci prima contarono che venivano in pace ma volevano tutto...            Tantocché il popolo delle api era finito».      II racconto del «mielaro» si svolgeva sui bordi superiori di Pantalica, nell'area oggi protetta come altre in Sicilia.         Un capitale da fruire che incita all'iniziativa soprattutto ai bordi dei parchi e delle riserve nei territori interni contribuendo a ri-territorializzare le loro economie.      II mielaro nel raccontare, sembrava che mormorasse «quei barbari dei greci».    In effetti, anche da quel che archeologi e storici hanno potuto osservare, qui si fronteggiarono due civiltà:       una quella del popolo delle api.   Insediato attorno all'impressionante canalone di Pantalica,    testimonia una civiltà, presente fin dal XIII secolo a.C. con una necropoli vivente dove i morti restarono a far compagnia ai vivi in un'affascinante culla di rocce bianche di bellissima flora e fauna, dove anche oggi ogni tanto l'aquila vola spaventando stormi di uccelli e l'acqua scorre ricca di pesci.           Una cultura che, piuttosto statica, presidia il suo spazio.        L'altra civiltà è quella dei Corinzi che arrivarono nell’ VIII secolo a.C. con la spinta dei venti.            Era la cultura che già da tempo, con Fenici e poi Greci valorizzando il movimento, solcava il Mediterraneo, rendendolo maturo per il sorgere di quella civiltà unica e dal «balzo in avanti», chiamata Occidente.  

Sono lì due componenti della vicenda occidentale cristallizzate: a Pantalica e a Ortigia, venti minuti l'una dall'altra.                   

Due capisaldi l'uno della stasi nello spazio: Pantalica;      e l'altro del movimento nel tempo: Ortigia.  

Ambedue ricordano all'Occidente come le sue crisi non siano solo dovute alla stasi, ma a volte anche al movimento incontrollato e travolgente. Una di queste è proprio quella che oggi viviamo con l'esaltazione del tempo e la sottovalutazione dello spazio.

 [ tratto da un articolo del prof. L. Urbani in La Sicilia , 2003 ]

 

 

La Riserva di "Pantalica, Valle del fiume Anapo e torrente Cavagrande", oggi riconosciuta Sito di Interesse Comunitario e Patrimonio dell'Umanità insieme a Siracusa, rappresenta prima di tutto uno dei luoghi più significativi della cultura locale iblea.
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